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Il ruolo delle analisi territoriali nella Pianificazione del Territorio Rurale
Indice articolo
Il ruolo delle analisi territoriali nella Pianificazione del Territorio Rurale
Analisi del territorio rurale
Definizione della Capacità di uso agricolo dei suoli
Analisi della struttura socio-economica del comparto agro-forestale
Zonizzazione del territorio agro-forestale
Individuazione della minima unità colturale
La legge urbanistica della Calabria, L.R. 16 aprile 2002, n. 19, "Norme per la tutela, governo ed uso del territorio" e le Linee Guida della Pianificazione Regionale, rappresentano, per la Regione Calabria, una vera rivoluzione culturale.
Gli indirizzi strategici dell’azione normativa si possono riassumere nei seguenti concetti chiave:
  • sostenibilità
  • partecipazione
  • sussidiarietà
  • identità
  • tutela
  • conservazione
  • recupero
  • riqualificazione del paesaggio
Al territorio agro-forestale, per lungo tempo inteso come una porzione di spazio in attesa di edificazione, è finalmente riconosciuta, almeno formalmente, una propria autonomia vocazionale. Il tentativo è di ribaltare la concezione tesa a considerare la sfera della produzione edilizia come unico futuro dello sviluppo socio-economico per rivalutare l’importanza del mondo rurale non solo in termini di produttività, ma anche per quanto riguarda gli aspetti culturali, sociali e di difesa del suolo. Le zone rurali, di cui la Calabria è straordinariamente dotata, possiedono infatti una connotazione storico-culturale che, opportunamente valorizzata, può costituire un’attrattiva per un turismo sostenibile, volto alla riscoperta delle tradizioni e delle tipicità e peculiarità dei luoghi.

Questa nuova concezione ha reso il territorio agricolo pianificabile alla stregua del territorio urbano distinguendo al suo interno diverse aree di utilizzo che possono essere sostanzialmente individuate in due grandi sistemi funzionali extraurbani: il primo destinato in via esclusiva o prevalente alla produzione agricola, il secondo destinato prioritariamente alla difesa del territorio, alla tutela del paesaggio e alla conservazione delle tradizioni.

Nel rispetto del principio di sostenibilità dello sviluppo, la pianificazione territoriale deve porsi come obiettivo primario l’utilizzo consapevole delle risorse naturali al fine di non compromettere il soddisfacimento dei bisogni delle generazioni future. Nella fattispecie delle aree rurali, la legge urbanistica ha inteso perseguire la tutela dell’azienda agricola salvaguardandone sia le risorse naturali ed ambientali in essa presenti, sia gli assetti produttivi, sociali e culturali  che si sono instaurati e consolidati nel tempo.

Pertanto, la pianificazione del territorio agro-forestale ha come finalità prioritarie:

  • favorire lo sviluppo agricolo nelle zone particolarmente vocate; 
  • il mantenimento degli addetti in agricoltura  a presidio del territorio rurale che presuppone, però, il miglioramento della qualità della vita delle famiglie contadine, anche mediante l’adeguamento dei servizi civili e tecnologici;
  • promuovere il riordino fondiario e impedire la frammentazione e polverizzazione fondiaria nel rispetto dell’unità aziendale minima (U.A.M.), intesa come unità produttiva organizzata capace di sostenere in modo autonomo il mantenimento economico delle unità lavorative in essa stabilmente insediate;
  • favorire il recupero del patrimonio edilizio rurale esistente, tenendo in considerazione sia le necessità aziendali, sia gli aspetti estetici e di integrazione con il paesaggio.  Il recupero del costruito che, oltre ad evitare sprechi di suolo agricolo ha il vantaggio di garantire il mantenimento di antiche tecniche costruttive, va effettuato tenendo conto del contesto aziendale e delle nuove tecnologie applicate ad una agricoltura moderna, nel rispetto delle tradizioni; 
  • garantire una sostenibilità ambientale ed economica di tutte le attività svolte.

La redazione dello Studio Agro-Pedologico a supporto della Pianificazione Strutturale Comunale prevede le seguenti fasi:

  1. Descrizione analitica del territorio rurale
  2. Definizione delle classi di capacità d’uso del suolo
  3. Analisi della struttura socio-economica del comparto agro-forestale
  4. Zonizzazione del territorio agro-forestale
  5. Individuazione della minima unità colturale

 



Ultimo aggiornamento ( martedì 20 luglio 2010 )