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Detrazione 55%: limiti più restrittivi per fabbisogno energetico e trasmittanza

Per usufruire dell'agevolazione occorrerà rispettare limiti più restrittivi di quelli previsti dal Dlgs 192/2005.

Il decreto ministeriale 11 marzo 2008, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.66 del 18 marzo 2008, definisce i valori limite di fabbisogno energetico e di trasmittanza termica da rispettare per accedere alla detrazione del 55% delle spese per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.

Il decreto è stato emanato dal Ministero dello Sviluppo Economico in attuazione di quanto previsto al comma 24, lettera a), della Finanziaria 2008, la quale prevede che, ai fini della detrazione del 55% per gli anni 2008-2010, siano fissati nuovi valori limite di fabbisogno annuo di energia primaria per la climatizzazione invernale e di trasmittanza termica.

Per la definizione dei nuovi valori – si legge nel decreto – si deve far riferimento ai valori minimi obbligatori delle medesime grandezze introdotti dal Dlgs 192/2005, e successive modificazioni; tuttavia gli incentivi previsti dall’art. 1, comma 20, dalla Finanziaria 2008 sono riconosciuti per i soli interventi che conseguono valori limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale e i valori di trasmittanza termica adeguatamente più stringenti di quelli minimi obbligatori previsti dal Dlgs 192/2005. 

Valori limite del fabbisogno di energia per la climatizzazione invernale

Mentre la Finanziaria 2007, comma 344, concedeva l’agevolazione fiscale a condizione che l’intervento conseguisse un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori riportati nell'allegato C, numero 1), tabella 1, del Dlgs 192/2005, dall’entrata in vigore del nuovo DM, per usufruire della detrazione del 55%, fino al 31 dicembre 2009 occorrerà rispettare i valori limite introdotti dal Dlgs 192/2005 (come modificato dal Dlgs 311/2006) e dei quali lo stesso decreto imponeva il rispetto a partire dal 1° gennaio 2010. A partire dal 1° gennaio 2010 il nuovo DM impone, invece, il rispetto di valori limite ancora più restrittivi, riportati all’allegato A nelle Tabelle 3 e 4.

Valori limite di trasmittanza termica

Anche in questo caso, per usufruire della detrazione del 55%, fino al 31 dicembre 2009 occorrerà rispettare i valori limite che il Dlgs 192/2005 (come modificato dal Dlgs 311/2006) imponeva a partire dal 1° gennaio 2010. Dal 1° gennaio 2010 occorrerà, invece, rispettare i valori ancora più restrittivi, riportati all’allegato B, in Tabella 2. La Finanziaria 2007, comma 345, subordinava la detrazione fiscale al rispetto dei requisiti di trasmittanza termica della Tabella 3 allegata alla stessa Finanziaria. Tale Tabella, errata in quanto invertiva i valori di coperture e pavimenti, è stata corretta solo con la Finanziaria 2008, ed è ormai superata da quella riportata nel nuovo DM 11 marzo 2008.

Impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse

L’art. 1, comma 2, del DM 11 marzo 2008, prevede che, se l’intervento di riqualificazione energetica di cui all’art 1, comma 344, della Finanziaria 2007, include la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, tali generatori devono contestualmente rispettare le seguenti ulteriori condizioni:

  1. avere un rendimento utile nominale minimo conforme alla classe 3 di cui alla norma Europea UNI-EN 303-5;
  2. rispettare i limiti di emissione di cui all'allegato IX alla parte quinta del Dlgs 152/2006 (Codice Ambiente) e successive modifiche e integrazioni, ovvero i più restrittivi limiti fissati da norme regionali, ove presenti;
  3. utilizzare biomasse combustibili ricadenti fra quelle ammissibili ai sensi dell'allegato X alla parte quinta del medesimo Dlgs 152/2006, e successive modifiche e integrazioni.

Metodologie di calcolo

Per le metodologie di calcolo del fabbisogno annuo di energia primaria per la climatizzazione invernale, delle trasmittanze degli elementi costituenti l'involucro edilizio e della trasmittanza media del medesimo involucro, occorre far riferimento a quanto previsto dall'allegato I del Dlgs 192/2005 e successive modifiche ed integrazioni. Ai fini della determinazione del contributo alla riduzione dell'indice di prestazione energetica conseguente all'installazione di stazioni di scambio termico da allacciare a reti di teleriscaldamento, si applica il fattore di conversione dell'energia termica utile in energia primaria, così come dichiarato dal gestore della rete di teleriscaldamento.

Ai soli fini dell'accesso alle detrazioni di cui all'art. 1, comma 344, della Finanziaria 2007, per il calcolo dell'indice di prestazione energetica conseguente all'installazione di generatori di calore a biomasse che rispettano i valori minimi prestazionali, il potere calorifico della biomassa viene considerato pari a zero.

 

Fonte: Edilportale

 

Ultimo aggiornamento ( giovedì 27 marzo 2008 )